Il Gruppo Nsg-Pilkington compie 100 anni - Giornata dedicata alla sicurezza e all’inclusione nel mondo del lavoro
 
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Il Gruppo Nsg-Pilkington compie 100 anni

Giornata dedicata alla sicurezza e all’inclusione nel mondo del lavoro

L'11 ottobre scorso, alcuni alunni in rappresentanza delle redazioni scolastiche del giornale digitale Scuolalocale, appartenenti a diverse scuole di Vasto e di paesi limitrofi hanno preso parte al Safety day, presso lo stabilimento Nsg-Pilkington di San Salvo. Nell’occasione si è parlato di Kaizen, di sicurezza sul lavoro e di diversità tra uomo e donna nell’ambito del lavoro, attraverso un convegno, in cui sono state invitate a testimoniare alcune donne, che sono riuscite ad arrivare ai propri obiettivi e a raggiungere dei traguardi importanti nella loro professione. Il kaizen è un concetto legato al miglioramento dell'azienda in termini di efficienza e sicurezza; alcuni di essi sono stati progettati, sperimentati e mostrati dagli operai durante la mattinata, dedicata alla premiazione di quelli migliori. Tra questi ricordiamo l'alleggerimento dei carrelli trasportatori da 360 kg a 160 kg, grazie ai quali si può consumare meno plastica e spendere meno denaro, la sostituzione di cancelli, che inizialmente pesavano 15 kg e si rompevano facilmente con altri simili a quelli autostradali, che pesano 2 kg e che sono molto più resistenti. Questi miglioramenti, come altri, sono fondamentali per la crescita dell'azienda, poiché mettono in sicurezza prima di tutto la vita dei lavoratori, poiché non si parla solo di infortuni temporanei o di disturbi fisici momentanei, causati da un uso non corretto dei mezzi antinfortunistici, ma di problemi che potrebbero ripercuotersi col tempo sulla salute degli operai, come per esempio quelli legati alla perdita dell'udito. Infatti, se non vengono usate le apposite cuffie o tappi, dopo diversi anni si rischia di rimanere sordi. Anche indossare un abbigliamento adeguato all’ambiente in cui si opera è importante. Tra gli indumenti da indossare ricordiamo le scarpe antinfortunistiche, gli occhiali di sicurezza, le mascherine, i tappi o cuffie, i guanti, i giubbini ad alta visibilità. Nell'azienda è importante che ci siano delle figure responsabili e professionali, che tutelino la sicurezza sul lavoro, come il dirigente, il responsabile del servizio di prevenzione protezione dai rischi e il medico competente. Tra le risorse che un’azienda possiede c’è, prima di ogni robot sofisticato, il suo capitale umano, che certamente non potrà mai essere sostituito da nessuna macchina tecnologica, perché più competente, più bisognoso di lavorare e dotato di una maggiore percezione dell’ambiente che lo circonda e che gli permette di affrontare qualsiasi imprevisto.

Una donna citata durante la celebrazione è stata Verna Myers, proveniente dalla classe operaia di Baltimora, vicepresidente delle strategie dell'inclusione, laureata ad Harvard, avvocato, imprenditrice, autrice, innovatrice culturale e scrittrice; una donna che cattura l'attenzione del pubblico con i suoi discorsi contro la diversità. Lavora in grandi multinazionali e aziende per eliminare barriere quali razze, diversità di genere e orientamento sessuale, per stabilire uno status quo più giusto, sapendo appunto che lei ha vissuto sulla sua pelle queste discriminazioni essendo donna e di colore. Una sua importante citazione, ripresa anche dal Presidente del Gruppo Nsg, Graziano Marcovecchio, ad inizio giornata, è che “la diversità significa essere invitati alla festa, l'inclusione è essere inviati a ballare”.

Delle donne che come lei ce l'hanno fatta a raggiungere obiettivi in ambito lavorativo sono state ospiti al convegno intitolato “Parola di Donna”. Queste donne hanno parlato della loro vita, dei traguardi raggiunti e delle emozioni che hanno provato durante il loro percorso verso il successo, aprendo anche vari dibattiti e facendo sorridere la maggior parte delle persone lì presenti.

 Anche se passano gli anni spesso invece di migliorarci, svilupparci e aprire le nostre menti regrediamo sempre più come società, infatti spesso si sentono casi in cui donne che rimangono incinte vengono licenziate, perché considerate un peso per l’azienda e alle quali non viene pagata la maternità, oppure casi in cui se una donna ha un QI superiore a quello di uomo non viene scelta perché donna. Nonostante le lotte che ci sono state nelle storia per ottenere una parità di diritti tra uomo e donna, purtroppo non si vincerà mai, se ancora oggi al mondo ci sono persone che sono a conoscenza di tali ingiustizie e non muovono un dito.

Francesca Nanni


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concorso pilkington

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